Spread the love

Il Movimento, ormai diventato da tempo ‘sistema’, continua a fare i conti con tutte le problematiche legate alla voglia di poltrona.  Uno dei problemi si chiama Andrea Fora ed è il candidato Pd alle regionali in Umbria del prossimo 27 ottobre.

Fora rappresenterebbe il candidato a presidente della Regione Umbria selezionato dai vertici di Pd e a cui, probabilmente, il M5s si accoderebbe. Una selezione che, però, lascia qualche dubbio perché Fora è una delle 13 persone rinviate a giudizio dal Tribunale di Perugia per lo “scandalo mense” delle scuole per l’infanzia del capoluogo umbro. E le accuse non sono nemmeno di poco conto in quanto vanno dalla frode nelle pubbliche forniture al commercio di sostanze alimentari nocive e cattiva conservazione degli alimenti. Tesi tutta da dimostrare ma per un partito che dell’onestà ha fatto il proprio cavallo di battaglia diciamo che non è proprio una bella figura.

Il processo è iniziato lo scorso 12 settembre e, secondo le accuse, ai bambini sarebbero stati serviti pollo con frammenti ossei, pesce con lische, pane e yogurt ammuffiti e cibo in cattivo stato di conversazione. Stando alle indagini dei Nas del 2016, scattate dopo gli esposti di alcuni genitori, in alcune scuole per l’infanzia di Perugia “sarebbero stati serviti ai bambini quantità di cibo inferiore”. Nel frattempo, in un altro istituto perugino ai piccoli sarebbe stato dato del pollo contenente frammenti ossei, e quindi dannoso per la loro salute mentre in un’altra scuola ancora, prosciutto cotto e frittata invasi da batteri: “Listeria Monocitogenes” e “Stafilococchi coagulasi positivi”, così come evidenziato dai risultati di laboratorio eseguiti dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Umbria e delle Marche di Perugia.

Pubblicità

Smart Glasses sono i rivoluzionari occhiali da sole che  permettono di proteggere gli occhi e contemporaneamente ascoltare musica avendo le orecchie libere. E’ anche possibile effettuare chiamate grazie al microfono incorporato. Sono dotati di un sistema di ascolto a conduzione ossea e di tecnologia bluetooth per collegarli allo smartphone. Sono ergonomici e si adattano perfettamente al viso. L’alta capacità della batteria a litio permette fino a 4 ore di ascolto. Sono resistenti all’acqua e al sudore.

C’è un altro aspetto di Fora che, sempre per i 5 stelle, dovrebbe risultare imbarazzante. Il candidato, infatti, è dirigente di Confcooperative Umbria, un settore, quello delle Coop appunto, che per i grillini ha rappresentato da sempre il diavolo. Eppure, nonostante tutto, Fora gode della stima di Virginia Raggi e Roberta Lombardi. Dunque un nome spendibile per mettere tutti d’accordo. C’è, poi, la questione numerica che darebbe un ottimo contributo per la vittoria: Confcooperative ha 30 mila addetti, dunque altrettante famiglie e 100 mila voti potenziali, circa il 10 per cento dell’elettorato regionale. I numeri sono dalla parte di Fora, non tutto il M5S.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Segnalaci la tua notizia