Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania e la JP Morgan, non sembrerebbe, ma hanno molto in comune. La prima è l’istituzione dei testimoni di Geova per promuovere la loro opera mondiale, l’altra è la più grande banca mondiale.
Dunque, un “ente religioso, di istruzione, assistenza e beneficenza” investe in un fondo che ha sede in un paradiso fiscale e beneficia di azioni di società che vendono armi. A dirlo un’inchiesta di Fanpage che ha spulciato tra documenti inediti.
La Società Torre di Guardia è l’ente no profit istituito nel 1884 negli Stati Uniti e presieduto da un Corpo direttivo di 8 membri e si propone, tra gli obiettivi, la pubblicazione di Bibbie e altri testi religiosi, l’istruzione, l’assistenza e beneficenza. La sede principale si trova a Warwick, nello Stato di New York.
Fin qui tutto appare chiaro. Ma dai documenti contabili emerge che la Torre di Guardia ha realizzato investimenti finanziari in JP Morgan e beneficiato di azioni di società che vendono armi. Non solo. La società ha tra le sue entrate quelle di un fondo in un paradiso fiscale generati dagli enormi profitti con la vendita di immobili a New York. Tutte queste attività, perfettamente legali, sono in gran parte sconosciute ai fedeli.
Nel 2016 la Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania possedeva il 10,58% di un fondo d’investimento della JP Morgan, multinazionale di servizi finanziari con sede a New York. E non è l’unico investimento dell’ente religioso. Sul fondo North Haven Offshore, infatti, sono depositati oltre 150mila dollari dal paradiso fiscale.
Dalla lettura del modello 990 della Watch Tower and Tract Society of Pennsylvania, relativo al 2015, si evince che i profitti delle attività finanziarie sono state pari a 2.703.000 dollari.
Poi ci sono 157.810 dollari frutto del North Haven Offshore Infrastructure Partners A L.P., un fondo d’investimento in capitale di rischio gestito da Morgan Stanley Infrastructure Inc. La quota di partecipazione minima per entrare nel fondo è di 5 milioni di dollari. Il luogo in cui il North Haven Offshore è registrato è quello delle Isole Cayman, noto paradiso fiscale.
La Società Torre di Guardia prosegue con il Trust di Henrietta M Riley. Un Trust è un istituto giuridico in cui un soggetto (il trustee) gestisce uno o più beni conferitigli da altro soggetto per uno scopo prestabilito. “Henrietta M Riley avrebbe lasciato alla sua morte un cospicuo patrimonio i cui proventi devono essere destinati a ‘supporto’ della Watch Tower. La gestione è affidata alla Comerica Bank, un istituto di credito di Detroit, e anche questa volta i documenti contabili sono importanti per approfondire la questione. Nel modello 990 della Henrietta M Riley Trust, riferito al 2015, si vede come il patrimonio totale fosse poco più di 3 milioni di dollari. Nel 2015 le entrate sono state di 640.319 dollari, di cui 566.096 trasferiti alla Società Torre di Guardia, l’unica beneficiaria del Trust di Henrietta M Riley.”
Nel 2002 scoppiò uno scandalo perché, tra le azioni che componevano il Trust, spuntava anche il nome di Philip Morris, la multinazionale del tabacco. A quel punto, diversi fedeli hanno cominciato a chiedersi come fosse possibile che, benché la Torre di Guardia non sia la proprietaria del patrimonio del Trust, beneficiasse dei proventi di una società del tabacco (tenendo conto che per i TdG fumare è un peccato grave). Dopo questa polemica, nel bilancio del 2003 le azioni della Phillip Morris non comparivano più perché erano state vendute.
E si arriva al capitolo più spinoso. Azioni di uno dei più grandi produttori di tabacco e sigarette al mondo sono proprio nei documenti contabili del Trust. Nel patrimonio della Henrietta M Riley Trust spiccano nomi finanziari come Amazon, Facebook, Yahoo, Monsanto, Visa, American Express. Ci sono anche alcune società del settore della difesa come Lockheed Martin o Raytheon Company, il più importante produttore di missili guidati al mondo, e di Northrop Grumman, multinazionale americana produttrice dei bombardieri strategici B-2 Spirit.
Nel capitolo immobili ci sono incassi record della Watch Tower realizzati tra il 2014 e il 2018 con la vendita di oltre 30 fra edifici e appartamenti a Brooklyn Heights. Tra i palazzi venduti figurano il quartier generale della congregazione nella Grande Mela e la sede tipografica.
“Chi ama il denaro è in una situazione spiritualmente pericolosa, e gli ʻavidi’ non erediteranno il Regno di Dio. Pertanto, uomini del genere non sono idonei per essere anziani o servitori di ministero”, recita una pubblicazione del 1990.
Insomma, non tanto in linea con i loro investimenti societari.