15 anni.
È il tempo che è servito per chiudere una vicenda giudiziaria che ha visto coinvolto Gianni Chiodi, ex presidente della Regione Abruzzo, e l’allora assessore Lanfranco Venturoni.
Gianni Chiodi e il silenzio degli assolti. Le accuse? Pressioni sulle cliniche private, violenza privata, abuso d’ufficio.
Il contesto? Il ridimensionamento dei tetti di spesa della sanità abruzzese nel 2010.
Il risultato? Assoluzione piena. Il fatto non sussiste.
Eppure di tutto questo si è parlato poco. Troppo poco.
Quindici anni di processi, di rinunce, di attacchi mediatici.
Ma oggi, nel silenzio generale, non è rimasto quasi nessuno a chiedere conto di come siano andate davvero le cose.
In questa prima letterina pubblica, ci rivolgiamo direttamente a Chiodi.
Per chiedergli di non tacere.
Per rispetto verso chi l’ha votato.
Per rispetto verso chi ancora oggi prova a combattere contro le stesse dinamiche.
E per rispetto verso la verità, che non si scrive solo nei tribunali, ma anche nella memoria collettiva.
🎙️ Le Letterine è la nuova rubrica video di Zone d’Ombra TV.
Elegante, schietta, provocatoria quanto basta.
Perché a volte le parole possono far più rumore del silenzio.
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